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Training Analyzer Ranking WDI Cos'è il WDI? Metodo Pacing

Stima la tua performance in gara combinando i tuoi dati con le caratteristiche del percorso.

WizTrail

Traccia GPS (opzionale)
Parametri atleta
Parametri gara
Tecnica del percorso
Condizioni gara
S = 0.2 → amatore medio; S = 0.4 → amatore avanzato; S = 0.8 → atleta competitivo.

I file vengono generati localmente sul tuo dispositivo; nessun dato viene inviato a server.

Tempo finale

—:—

Basso

—:—

Alto

—:—

WDI (WizTrail Difficulty Index)

Pacing Planner

Mappa + Profilo altimetrico

Mappa 2D

How‑to

1) Calcolatore — come usare i parametri

1. Carica una traccia GPS (opzionale ma consigliato)

  • Carica un file GPX/TCX dalla gara: WizTrail calcola automaticamente distanza, D+ e pendenze punto‑per‑punto.
  • I dati del GPX migliorano la stima e permettono il pacing realistico.
  • Se non hai un GPX, puoi compilare distanza e D+ a mano.

2. Imposta i dati atleta

Tempo 10 km (mm:ss) = il tuo passo “di riferimento”. WizTrail usarà questo ritmo per calcolare la velocità base.

Suggerimento: usa un test recente o un tempo da 5–15 km convertito.

3. Parametri gara

  • Distanza (km) — lunghezza effettiva del percorso.
  • D+ (m) — dislivello positivo totale.

4. Tercnica del percorso

Indica il livello tecnico globale del percorso: Strada, E, EE o EA. Influisce solo su salite e discese ripide, aumentando il tempo previsto nei tratti impegnativi.

  • Strada — scorrevole, quasi sempre corribile
  • E — sentiero semplice
  • EE — tecnico: radici, pietre, tratti stretti
  • EA — molto tecnico, esposto o instabile

5. Condizioni gara

  • Meteo — il caldo aumenta la penalità
  • Altitudine — oltre ~1000m si perde efficienza.
  • Fatica — Se non sei abituato a gare lunghe aumenta il valore di questo parametro.
  • Specificità (S) — quanto sei abituato a quel tipo di gara: salite, quota, fondo, pendenze.
  • Margine ±% — genera il tempo “ottimistico” e “prudente”.

6. Come leggere il risultato

  • Tempo finale — la stima più probabile.
  • Basso/Alto — i limiti del tuo range realistico.
  • WDI — indica la difficoltà della gara secondo il WDI (tecnicità, verticalità, profilo…).

7. Trucchetto rapido

Se il risultato “non ti torna”, spesso dipende da:

  • S troppo alto → stima troppo ottimista
  • Meteo/altitudine ignorati → penalità più alta
2) Pacing Planner

1. Non serve ricaricare la traccia

Il Pacing Planner utilizza automaticamente lo stesso GPX caricato nel Calcolatore: distanza, dislivello e difficoltà dei segmenti sono già disponibili.

2. Perché il pacing è realistico (v2.0)

Il pacing non è un semplice “ritmo medio” lineare: usa una versione semplificata del motore del calcolatore pc_granper valutare la difficoltà locale del percorso.

Il percorso viene suddiviso in micro‑segmenti (pochi metri), e ogni tratto da 5 km o 10 km (“chunk”) viene valutato in base a:

  • pendenza: salite lente, discese moderate più veloci;
  • tecnicità globale (Strada / E / EE / EA);
  • altitudine e meteo (penalità leggere ma realistiche);

A differenza del calcolatore, il Pacing Planner non applica fatica cumulativa, così il passo rimane più omogeneo e coerente con l’idea di una strategia di gara costante.

3. Ritmo regolare, adattato alla difficoltà

Il tempo totale che inserisci (es. 6 ore) viene distribuito proporzionalmente alla difficoltà relativa dei chunk:

  • chunk facili → ritmo più veloce;
  • chunk difficili → ritmo più lento;
  • primo e ultimo km sono simili se il terreno è simile → pacing realistico;
Questo approccio permette di pianificare un ritmo costante, con variazioni solo dove il percorso lo richiede realmente.

4. Come leggere la tabella

  • KM → fine del tratto (5 km o 10 km);
  • Tempo → tempo cumulato previsto alla fine del chunk;
  • Pace tratto → ritmo medio solo di quel segmento;

Se un tratto ha 8:20/km e quello successivo 6:10/km è perfettamente normale: significa che il primo contempla maggiori salite o passaggi tecnici.

5. Suggerimenti pratici

  • Usa il pacing per capire dove spingere e dove risparmiare energie.
  • Se un tratto è particolarmente lento, spesso coincide con un punto chiave del percorso (salita ripida o discesa tecnica).
  • Non cercare di “seguire alla lettera” ogni ritmo: considera il pacing come linea guida per non partire troppo forte e gestire meglio la gara.
3) Mappa 2D — traccia e altimetria

1. Visualizzazione

  • La traccia si disegna automaticamente dopo aver caricato il GPX.
  • Puoi centrare la visuale con l’apposito pulsante.
  • Il profilo altimetrico è interattivo: spostando il mouse vedrai la posizione sulla mappa.

2. Stile mappa

  • Mappa dark ottimizzata per il tema scuro.
  • Overlay topografico con curve di livello per leggere meglio le pendenze.

3. KML

Con Scarica KML puoi esportare la traccia per Google Earth e servizi 3D/visualizzazione.

4) Post‑gara — analizza la tua gara

1. Importa i dati

  • Snapshot JSON — importa la tua previsione pre‑gara (opzionale).
  • GPX reale — per ottenere distanza e D+ effettivi.

2. Inserisci i dati reali della gara

  • Tempo reale
  • Soste
  • Terreno percepito
  • Meteo percepito
  • Pacing percepito
  • Note

3. Cosa mostra il report

  • Previsto vs Reale — differenza in tempo e percentuale.
  • Pace — quanto sei andato più veloce/lento.
  • Commento — spiegazione dinamica del risultato.

4. Perché è utile

Il modulo post‑gara ti aiuta a capire perché la gara è andata così, e quali parametri del calcolatore devi migliorare.

5) Licenze & Policy

WizTrail usa tecnologie open‑source:

  • Leaflet per la mappa interattiva
  • Carto per il layer dark
  • OpenTopoMap per il layer topografico

Nessun dato viene inviato a server: tutto rimane sul tuo dispositivo.

Fondamenti scientifici e criteri di calcolo

Il modello WizTrail utilizza un approccio integrato per stimare in modo realistico la performance nel trail running, combinando: modelli fisiologici moderni, analisi energetica della pendenza, effetti ambientali e una lettura segmentata del GPX con filtri anti-rumore.

Il motore di calcolo dell'indice WDI è separato dal calcolatore e descrive la difficoltà oggettiva del percorso. Qui sono documentati i criteri del Calcolatore e del Pacing Planner.

1) Predizione su distanza: Riegel adattivo

Il modello parte dalla relazione di Riegel, tradizionalmente usata per stimare tempi su distanze maggiori a partire da un riferimento:

T₂ = T₁ × (D₂ / D₁)^b

L’esponente b non è costante: studi sulla distribuzione intensità/durata (Daniels, Seiler) mostrano che aumenta con la distanza, simulando la crescente fatica aerobica.

WizTrail usa quindi un Riegel adattivo: questo fornisce il tempo teorico su piano, prima di considerare pendenze, tecnica, quota e condizioni.

2) Pendenza → velocità: salite, discese, fisiologia reale

Il Time Estimator v2.0 non usa più “km equivalenti”. Invece, applica una funzione fisiologica che traduce la pendenza reale in velocità locale.

  • Salita: il passo rallenta in modo non lineare. Una salita del 15–20% può valere il doppio/triplo del ritmo di pianura.
  • Discesa: moderatamente più veloce fino a ~10%, poi rallenta per controllo eccentrico.
  • Discesa ripida: oltre il 15% la velocità cala sensibilmente.

Questo approccio è coerente con le curve energetiche di Minetti (Human Locomotion on Sloped Terrain, 2002), eliminate le distorsioni create da α.

3) Tecnica del terreno (E / EE / EA)

Nel Trail la velocità non dipende solo dalla pendenza, ma anche dalla tecnicità del fondo. WizTrail usa le categorie CAI:

  • E — sentiero semplice
  • EE — impegnativo (radici, pietre, passaggi stretti)
  • EA — molto difficile o esposto

Il modello v2.0 applica la penalità tecnica solo dove serve: salite ripide e discese impegnative, mai in pianura.

4) Fatica progressiva

La fatica non dipende solo dalla distanza, ma dal tempo reale già trascorso in gara. WizTrail v2.0 utilizza:

fatigue = 1 + (t_ore / 12)^1.3

Il modello riproduce bene il comportamento reale:

  • gare brevi → fatica quasi nulla
  • gare medie (4–6h) → impatto moderato
  • ultra 10–15h → +15–25%
  • endurance estreme → crescita molto marcata
5) Meteo e altitudine

Meteo

Il caldo riduce la capacità aerobica e rallenta i tempi, soprattutto nelle gare lunghe. Il modello applica un effetto crescente con le ore totali.

Altitudine

L’efficienza aerobica cala progressivamente oltre i 1500 m. WizTrail applica un coefficiente altitudine basato sulla quota media del percorso.

6) Specificità dell’atleta (S)

La specificità S (0–1) indica quanto l’atleta è abituato a salite, discese tecniche e trail impegnativi.

  • 0.1–0.2 → amatore medio (grande gap piano–salita)
  • 0.3–0.4 → amatore avanzato
  • 0.7–0.8 → atleta competitivo

S riduce il rallentamento in salita e migliora la gestione della tecnica.

7) WDI — WizTrail Difficulty Index

Il WDI misura la difficoltà oggettiva dei percorsi in base al GPX: distanza, D+, pendenze e tecnicità attenuata.

Formula

WDI = (Dist_eff + Dplus_eff + SlopePct) × TecFactor

Classificazione

0–30      Sport
30–75     Pro
75–120    Advanced
120–180   Extreme
180–350   Elite
>350      Legend
8) Pacing Planner v2.0: perché è realistico

Il pacing non è calcolato come “ritmo medio”, ma come somma di micro‑segmenti identici a quelli usati nel Time Estimator v2.0.

I segmenti vengono aggregati in “chunk” da 5–10 km, ciascuno con:

  • pendenza reale filtrata
  • tecnica locale
  • quota
  • meteo
  • fatica progressiva accumulata

Il risultato è un ritmo per tratto estremamente fedele alla dinamica reale di gara.

9) Formula riassuntiva
Tempo previsto =
  (Riegel adattivo)
× (pendenza → velocità locale)
× (tecnicità nelle salite/discese ripide)
× (fatica progressiva)
× (meteo × altitudine)
× (specificità S)

WDI =
  (Dist_eff + Dplus_eff + SlopePct) × TecFactor

Pacing Planner =
  micro-segmenti → aggregazione chunk → tempo cumulato realistico

Report Post‑gara

Importa i dati o compila manualmente i campi per generare il report.

Dati gara reali

Licenze & Policy

WizTrail utilizza esclusivamente tecnologie open‑source e servizi cartografici che rispettano le policy di utilizzo e attribuzione dei rispettivi provider. Nessun dato dell’utente viene inviato a server esterni: tutto avviene in locale.

  • Leaflet — libreria open‑source per mappe interattive (BSD License).
    © Leaflet contributors
  • Carto Basemaps (DarkMatter / Light) — utilizzati per la mappa 2D in modalità chiara/scura.
    © CartoDB — Licensed under CC-BY 4.0
  • OpenTopoMap — utilizzata come overlay topografico (curve di livello, morfologia).
    © OpenTopoMap (CC-BY-SA), dati © OpenStreetMap contributors
  • Dati OpenStreetMap — utilizzati indirettamente tramite provider conformi alla Tile Usage Policy .
    © OpenStreetMap contributors (ODbL 1.0)
  • WizTrail RaceScore WDI — indice proprietario WizTrail (WizTrail Difficulty Index), basato su analisi multi‑fattore di distanza, verticalità, tecnicità, morfologia e ripidità massima.
    © WizTrail — all rights reserved
  • Algoritmi locali — il calcolo della performance, del pacing e del post‑gara avviene interamente sul dispositivo dell’utente, senza comunicazione esterna.